Gli odori entrano nella valutazione ambientale di un impianto già durante l’istruttoria autorizzativa. In Abruzzo, le linee guida regionali approvate nel 2025 definiscono come affrontare questo passaggio e come intervenire quando, durante l’attività, emergono problemi di molestie olfattive. Il quadro recepisce gli indirizzi ministeriali del 2023 per l’applicazione dell’articolo 272-bis del Testo unico ambientale. Come…
Nuovo giudizio al Tribunale di Macerata. Per la Corte, la valutazione delle molestie deve confrontarsi con lo studio sulle emissioni, le condizioni dell’autorizzazione e gli interventi tecnici adottati dall’azienda Le segnalazioni dei residenti, lo studio sulle emissioni e le verifiche sull’impianto devono essere valutati insieme. È il punto centrale della sentenza della Cassazione n. 30546,…
Autorizzazioni, documentazione tecnica e gestione delle segnalazioni: il quadro regionale approvato nel 2025 per imprese e Comuni Le emissioni odorigene in Abruzzo sono disciplinate anche dalle linee guida regionali approvate con la delibera di Giunta n. 391 del 26 giugno 2025, pubblicata nel Bollettino ufficiale del 17 settembre dello stesso anno. Il provvedimento recepisce gli…
Dall’individuazione delle sorgenti agli studi di dispersione, il decreto direttoriale 309/2023 offre criteri tecnici per valutare gli odori prodotti dagli impianti. Non fissa un limite unico valido per ogni attività Quando un’impresa chiede un’autorizzazione ambientale, come si valuta il possibile impatto degli odori sul territorio? Il riferimento nazionale è costituito dagli Indirizzi per l’applicazione dell’articolo…
Per valutare la molestia olfattiva di un’attività autorizzata, il giudice deve confrontarsi con gli studi sulle emissioni e con gli interventi adottati dall’azienda. Il procedimento torna al Tribunale di Macerata Le segnalazioni dei residenti documentano il disagio causato dagli odori, ma non possono essere esaminate isolatamente quando nel processo sono disponibili anche studi sulle emissioni…
Gli indirizzi del Ministero dell’Ambiente danno un quadro nazionale per applicare l’articolo 272-bis del D.Lgs. 152/2006. Studi di impatto olfattivo, campionamenti, segnalazioni dei cittadini, analisi chimiche e sistemi strumentali: ecco cosa cambia per impianti e attività Per anni uno dei problemi nella gestione delle emissioni odorigene in Italia è stato la forte frammentazione delle regole.…
Una sentenza del TAR Marche offre indicazioni interessanti sulla valutazione delle emissioni odorigene nei procedimenti ambientali: dalla caratterizzazione degli odori alle norme UNI, passando per scrubber, biofiltri e impatti cumulativi.
Dall’articolo 272-bis del Testo unico ambientale agli indirizzi Mase: come vengono valutati gli odori prodotti dagli impianti, quali strumenti possono essere utilizzati e cosa cambia nelle procedure autorizzative Le emissioni odorigene sono diventate negli ultimi anni un tema sempre più rilevante nelle autorizzazioni ambientali. Impianti di trattamento dei rifiuti, depuratori, attività industriali, allevamenti, impianti di…
Il Tar Emilia-Romagna interviene sugli indirizzi ministeriali del 2023 previsti dall’articolo 272-bis del Testo unico ambientale. Al centro del caso le emissioni di un impianto e la valutazione dell’impatto odorigeno Un chiarimento importante per aziende, tecnici e amministrazioni che si trovano ad affrontare il tema delle emissioni odorigene. Gli indirizzi adottati dal Ministero dell’Ambiente nel…