Autorizzazioni, documentazione tecnica e gestione delle segnalazioni: il quadro regionale approvato nel 2025 per imprese e Comuni

Le emissioni odorigene in Abruzzo sono disciplinate anche dalle linee guida regionali approvate con la delibera di Giunta n. 391 del 26 giugno 2025, pubblicata nel Bollettino ufficiale del 17 settembre dello stesso anno. Il provvedimento recepisce gli indirizzi ministeriali del 2023 per l’applicazione dell’articolo 272-bis del decreto legislativo 152/2006. bura.regione.abruzzo.it

Come spiega Arpa Abruzzo sul portale SNPA, il documento definisce procedure amministrative, requisiti tecnici e gestionali e modulistica per le autorizzazioni ambientali. Alla sua elaborazione hanno contribuito i servizi regionali, l’Agenzia ambientale e le Asl. snpambiente.it

Emissioni odorigene in Abruzzo: le procedure per gli impianti

Le linee guida regionali riguardano gli stabilimenti con attività a potenziale impatto odorigeno, nelle fasi di installazione, esercizio, modifica e rinnovo delle autorizzazioni.

Per i procedimenti relativi alle emissioni in atmosfera sono individuati tre percorsi: procedura estesa, procedura semplificata e relazione di ricognizione, applicabili secondo le condizioni definite dal documento. Per le installazioni soggette ad AIA, le indicazioni costituiscono un criterio minimo di tutela da considerare nell’istruttoria.

La procedura estesa comprende la descrizione del ciclo produttivo, delle sorgenti e del territorio circostante, con la valutazione della dispersione e degli interventi di contenimento. bura.regione.abruzzo.it

Come vengono gestite le segnalazioni dei cittadini

Le linee guida prevedono anche un percorso per affrontare i casi critici di molestie olfattive. La prima verifica spetta al Comune, attraverso raccolta delle segnalazioni, sopralluoghi e accertamenti sulle attività potenzialmente coinvolte.

Quando emerge un disturbo significativo non immediatamente risolvibile, può essere attivato un tavolo tecnico interistituzionale. Il percorso comprende il monitoraggio, la verifica dell’impatto e, quando necessario, il riesame dell’autorizzazione, seguito da controlli successivi all’adeguamento. bura.regione.abruzzo.it

Il contributo delle piattaforme digitali

Tra gli strumenti utilizzabili figurano applicativi web come Nose, attraverso i quali i residenti possono contribuire alla raccolta delle segnalazioni. Arpa Abruzzo evidenzia che la gestione degli odori riguarda anche la qualità della vita: il disturbo olfattivo non è sempre associato a condizioni di pericolo per la salute.

L’applicazione delle indicazioni regionali è stata accompagnata da giornate di formazione organizzate da Regione e Arpa Abruzzo, dedicate ad amministrazioni, professionisti e operatori. Il corso del 2025 ha affrontato il recepimento degli indirizzi ministeriali e gli strumenti per la loro applicazione.


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