Giovedì 5 novembre il tema degli odori entra nel convegno dedicato alla direttiva sulle emissioni industriali. Gianluigi De Gennaro, dell’Università di Bari, affronterà il ruolo delle molestie olfattive nelle autorizzazioni degli impianti. Quali soglie utilizzare per valutare le emissioni odorigene e come monitorarle nelle autorizzazioni ambientali? Il tema sarà affrontato a Ecomondo 2026, nel pomeriggio…
Milena Gabanelli e Andrea Priante affrontano il problema su Dataroom del Corriere della Sera. Dai dati Istat alle autorizzazioni ambientali, ecco gli ostacoli che rendono complicata la lotta alle molestie olfattive Le emissioni odorigene arrivano anche su Dataroom. Nell’articolo del Corriere della Sera firmato da Milena Gabanelli e Andrea Priante, il tema viene affrontato partendo…
Esaminatori qualificati e osservazioni programmate permettono di studiare la presenza degli odori nell’aria. Due i metodi: a griglia e del pennacchio Gli esaminatori raggiungono punti prestabiliti, osservano l’ambiente e registrano la presenza di odori riconoscibili. Ripetendo le rilevazioni secondo un programma definito, costruiscono una rappresentazione del fenomeno sul territorio. È il principio della field inspection,…
Il convegno sulle emissioni odorigene torna a Ecomondo il 6 novembre. Al centro tecnologie di abbattimento, monitoraggio continuo e casi applicativi nei principali comparti industriali.
Un’analisi ogni dieci minuti durante il test in un centro di stoccaggio fanghi. ODOR-GC porta la gascromatografia sul campo e confronta le misure con tecniche analitiche e sensoriali
Il monitoraggio con naso elettronico segue gli odori nell’aria ambiente nel corso del tempo. Progress impiega EOS Ambiente di SACMI: ecco come funziona e quali verifiche richiede
Le analisi di marzo 2026 rilevano concentrazioni generalmente basse. Restano da chiarire gli episodi avvertiti dai residenti: tra le possibili spiegazioni, picchi brevi e sostanze non rilevabili dagli strumenti utilizzati A Noale, in provincia di Venezia, il controllo degli odori molesti incontra un problema concreto: le sostanze misurate nell’aria spiegano soltanto una parte degli episodi…
Una ricerca pubblicata nel 2026 esamina la stabilità dei nasi elettronici nel monitoraggio ambientale, valutando strategie di correzione dell’umidità e della deriva dei sensori