Candidature entro il 3 novembre per partecipare alla raccolta delle segnalazioni. La piattaforma di ARPA Lombardia servirà a documentare gli episodi e supportare eventuali approfondimenti.
Per studiare gli odori molesti a Turate, il Comune cerca cittadini disponibili a registrare gli episodi percepiti nelle zone in cui vivono. L’amministrazione sta preparando una campagna attraverso MOLF, la piattaforma sviluppata da ARPA Lombardia per raccogliere e analizzare le segnalazioni di disturbo olfattivo.
Il primo passo è individuare le sentinelle territoriali. Nell’avviso del Comune di Turate, il termine per manifestare la propria disponibilità è fissato al 3 novembre.
Odori molesti a Turate: come candidarsi
I residenti interessati possono scrivere a protocollo@comune.turate.co.it, indicando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico e indirizzo email.
La candidatura servirà a comporre il gruppo dei partecipanti. La selezione terrà conto della distribuzione geografica e della rappresentatività delle aree interessate, così da raccogliere informazioni da punti diversi del territorio.
I cittadini individuati riceveranno le credenziali per accedere a MOLF e compilare i moduli quando avvertono un episodio di molestia olfattiva.
Come funziona la piattaforma MOLF
Come spiega ARPA Lombardia nella pagina dedicata a MOLF, la piattaforma permette di organizzare un monitoraggio sistematico della percezione degli odori da parte dei residenti.
Il Comune decide l’attivazione della campagna e individua le sentinelle; ARPA predispone il sistema e fornisce le credenziali, che vengono distribuite dagli uffici comunali.
Durante il monitoraggio, i partecipanti registrano durata e intensità degli episodi. Le segnalazioni sono associate alla posizione delle sentinelle e, alla chiusura della campagna, vengono analizzate e validate.
L’obiettivo è quantificare il tempo interessato dalle molestie rispetto alla durata complessiva dell’osservazione. Le campagne di indagine possono inoltre utilizzare i dati georeferenziati per approfondire le potenziali sorgenti degli odori.
Dalle segnalazioni agli approfondimenti tecnici
Per Turate, la raccolta punta a costruire un quadro più preciso del fenomeno: documentare gli episodi e mettere a disposizione degli enti competenti informazioni organizzate per eventuali successive verifiche.
La partecipazione dei cittadini costituisce una fase preliminare dell’indagine. Le segnalazioni raccolte non equivalgono, da sole, all’accertamento della responsabilità di una determinata attività.
Nella procedura illustrata da ARPA Lombardia sulle molestie olfattive, le informazioni dei residenti possono essere confrontate con altri elementi, a partire dai dati meteorologici sulla direzione e sulla velocità del vento. Il Comune svolge il ruolo di coordinamento, con il supporto tecnico dell’agenzia ambientale.
Il ruolo delle sentinelle territoriali
Per rendere utile la campagna conta anche la costanza nella compilazione. La distribuzione dei partecipanti sul territorio e la continuità delle osservazioni aiutano a ricostruire quando e dove si manifesta il disturbo.
A Turate la fase annunciata è quella della raccolta delle disponibilità. L’avviso consultato non indica ancora le date di inizio e fine del monitoraggio, né identifica una sorgente responsabile degli episodi segnalati.


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