Presentato il sistema MOLF di ARPA Lombardia per raccogliere le segnalazioni dei residenti. Le candidature sono aperte fino al 10 ottobre: il monitoraggio interessa Saronno Sud, la zona nord di Caronno Pertusella e le aree limitrofe

Raccogliere gli episodi, capire quanto durano e ricostruire dove vengono avvertiti. Saronno e Caronno Pertusella puntano sul coinvolgimento dei cittadini per approfondire le molestie olfattive che interessano il territorio al confine tra i due comuni.

Il progetto utilizza MOLF, l’applicativo sviluppato da ARPA Lombardia per organizzare il monitoraggio della percezione degli odori. A registrare gli episodi saranno le “sentinelle territoriali”: residenti volontari selezionati per contribuire alla raccolta delle informazioni.

L’iniziativa è stata presentata nell’assemblea pubblica del 29 settembre 2026 all’Auditorium Aldo Moro di Saronno. Il Comune di Caronno Pertusella ha successivamente confermato il proprio coinvolgimento, precisando che Saronno condividerà le segnalazioni, le comunicazioni e l’attività delle sentinelle selezionate.

Come spiegato nell’aggiornamento pubblicato dal Comune di Caronno Pertusella, l’area interessata comprende Saronno Sud, la parte settentrionale di Caronno Pertusella e altri territori limitrofi. Comune di Caronno Pertusella

Come candidarsi e quale sarà il compito dei volontari

Il termine per presentare la candidatura è sabato 10 ottobre 2026. Il modulo può essere inviato all’indirizzo molf@comune.saronno.va.it oppure consegnato in busta chiusa all’Ufficio Ambiente di Saronno, dove è disponibile anche una copia.

La pagina comunale dedicata al progetto MOLF mette a disposizione il modulo, l’informativa sul trattamento dei dati, la presentazione dell’incontro e il manuale per le sentinelle.

I volontari dovranno registrare tramite l’applicativo i casi di molestia olfattiva percepiti. Durante l’assemblea sono intervenute la sindaca Ilaria Pagani, l’assessora alla Transizione ecologica Francesca Rufini e Patrizia Favaron, professionista di Servizi Territorio incaricata dal Comune del supporto tecnico per l’attuazione di MOLF.

La raccolta delle candidature costituisce quindi un passaggio preparatorio del monitoraggio. Non sono ancora risultati sull’origine degli odori, ma l’organizzazione di una rete di osservazione sul territorio. Comune di Saronno

Dal tavolo tecnico alla raccolta sistematica delle segnalazioni

Il percorso era stato illustrato già in primavera. Dopo i ripetuti episodi avvertiti al confine tra i comuni, Provincia di Varese, ARPA, ATS Insubria e amministrazioni locali avevano avviato un tavolo tecnico, con incontri tra novembre 2025 e marzo 2026.

Nella comunicazione del Comune di Saronno del 28 aprile, l’azienda partecipante al confronto aveva espresso disponibilità a controllare gli accessi degli automezzi per ridurne la permanenza nelle aree esterne e a rendere accessibile un sistema di registrazione e condivisione delle segnalazioni.

L’amministrazione aveva inoltre riferito il deposito degli esiti dei controlli interni trimestrali previsti dall’autorizzazione.

L’obiettivo dell’indagine è ricostruire la distribuzione degli episodi nel tempo e nello spazio, approfondendo se gli odori provengano da una sorgente puntuale, come un camino, oppure da emissioni diffuse.

Le sentinelle vengono individuate considerando rappresentatività, distribuzione geografica e affidabilità. Il Comune indicava in circa tre mesi una durata normalmente congrua per la rilevazione, precisando che il periodo può cambiare in base al caso. Comune di Saronno

A cosa serve MOLF

Il sistema MOLF di ARPA Lombardia digitalizza la raccolta delle informazioni nei casi di segnalazioni ricorrenti e significative di disturbo olfattivo.

Il dato cercato non è soltanto il numero delle segnalazioni. Il monitoraggio serve a quantificare la durata degli episodi ritenuti attendibili, secondo criteri di validazione, rispetto al periodo complessivo di osservazione.

La raccolta organizzata permette così di passare dalle singole lamentele a informazioni utilizzabili per approfondire il fenomeno. Nel caso di Saronno e Caronno Pertusella, il prossimo passaggio sarà il lavoro delle sentinelle selezionate e la successiva valutazione delle segnalazioni raccolte. www.arpalombardia.it


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