Nel Vicentino, il progetto coinvolge valutatori selezionati da LOD, sopralluoghi programmati e un’app per registrare le percezioni olfattive

Il monitoraggio degli odori a Brendola, in provincia di Vicenza, passa anche attraverso l’olfatto umano. Il progetto promosso sul territorio comunale prevede un gruppo di rilevatori selezionati e addestrati, chiamati a seguire percorsi definiti e a registrare gli odori percepiti durante sopralluoghi programmati.

La Provincia di Vicenza ha affidato a LOD – Laboratorio Olfattometria Dinamica la selezione dei valutatori. Come spiega l’azienda nella presentazione del progetto, l’indagine presta particolare attenzione alle aree residenziali prossime alla zona industriale, interessate da segnalazioni di molestie olfattive. www.lodsrl.it

Monitoraggio degli odori a Brendola: come funzionano i sopralluoghi

L’avviso pubblicato dal Comune di Brendola, nell’ambito del progetto GIADA, descrive le attività affidate ai rilevatori: raggiungere postazioni prefissate, annusare l’aria a intervalli e inserire la sensazione olfattiva in un questionario digitale.

Il lavoro segue percorsi, date e orari prestabiliti, così da raccogliere osservazioni secondo modalità concordate. Il progetto descritto nell’avviso prevedeva l’avvio nei primi mesi del 2026 e una durata massima di dodici mesi, con un impegno settimanale per i partecipanti. La selezione aveva come termine il 16 gennaio 2026. www.comune.brendola.vi.it

La selezione dei valutatori

Il documento di reclutamento richiedeva candidati maggiorenni, residenti a Brendola o nei Comuni dell’Ovest Vicentino, con smartphone connesso a Internet e un mezzo proprio per gli spostamenti.

Tra i requisiti figuravano l’assenza di coinvolgimento nella problematica oggetto dello studio e di conclamate affezioni dell’apparato respiratorio. Le prove di selezione erano finalizzate a verificare sensibilità olfattiva e capacità di distinguere gli odori ambientali.

L’avviso prevedeva un contratto di lavoro autonomo occasionale, con compenso fisso per ciascuna attività e maggiorazioni per i sopralluoghi serali, notturni e festivi. www.comune.brendola.vi.it

Le osservazioni raccolte con Geonose

Secondo LOD, le rilevazioni vengono registrate attraverso Geonose, l’app sviluppata dall’azienda. I valutatori annotano presenza o assenza dell’odore, tipologia e intensità della percezione.

La piattaforma Geonose raccoglie informazioni tramite smartphone e tablet e mette a disposizione strumenti per progetti di monitoraggio promossi da amministrazioni, cittadini e aziende. Nel caso di Brendola, la raccolta digitale accompagna un’indagine pianificata con esaminatori selezionati. www.lodsrl.it

Un’indagine sul territorio

LOD inquadra l’attività nella Odour Field Inspection, disciplinata dalla norma UNI EN 16841:2017: una metodologia che rileva direttamente gli odori nell’aria ambiente attraverso esaminatori qualificati.

Il laboratorio indica tra i propri compiti la selezione e l’addestramento del gruppo, la pianificazione delle uscite e l’elaborazione dei dati. L’obiettivo dichiarato è descrivere l’esposizione agli odori nelle aree interessate e fornire informazioni agli enti competenti. Le fonti consultate illustrano il progetto e le modalità operative, senza riportare risultati conclusivi della campagna.


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