Un campione analizzato in laboratorio, un sensore installato vicino a un impianto e una segnalazione dei residenti raccontano aspetti diversi dello stesso problema. Ecco come leggere i risultati senza confonderli Un odore può essere avvertito chiaramente dai residenti e risultare difficile da documentare con una sola misurazione. Le emissioni possono variare nell’arco della giornata, mentre…
Abel Group progetta sistemi per trattare gli odori di diversi processi industriali. L’azienda indica sorgenti emissive, attività produttiva e caratteristiche del sito tra i fattori da considerare.
Il flusso contaminato viene messo a contatto con un liquido capace di catturare determinati composti. Dagli impianti di depurazione all’industria, ecco come funziona il lavaggio chimico dell’aria e perché spesso viene abbinato ad altre tecnologie Una torre, un flusso d’aria contaminata e una pioggia di minuscole gocce che cade al suo interno. Il principio, almeno…
L’aria maleodorante attraversa un letto filtrante popolato da microrganismi capaci di degradare diversi composti. Una tecnologia biologica utilizzata in depuratori, compostaggi e attività industriali, ma temperatura, umidità e manutenzione possono fare la differenza Non nascondono semplicemente la puzza con un altro profumo. I biofiltri cercano di eliminare alla radice una parte dei composti che la…
Dai campioni al panel di esaminatori fino alla concentrazione espressa in ouE/m³: lo standard europeo crea una procedura comune per misurare le emissioni odorigene. Ecco cosa prevede e perché è fondamentale per laboratori, aziende ed enti di controllo Come si fa a trasformare qualcosa di apparentemente soggettivo come un odore in un dato misurabile? Non…
È uno dei numeri più utilizzati quando si parla di emissioni odorigene, ma non indica semplicemente quanto un odore sia “forte”. Dalla soglia di percezione all’olfattometria dinamica: ecco cosa rappresenta la concentrazione di odore 250 ouE/m³, 1.000 ouE/m³, 10.000 ouE/m³. Chi apre una relazione tecnica sulle emissioni odorigene prima o poi si trova davanti a…
Dal sistema ODORBOT di ARPA Molise alla piattaforma NOSE utilizzata in Sicilia: posizione, intensità e orario delle segnalazioni possono trasformare una protesta per i miasmi in una massa di dati utile a indirizzare controlli e campionamenti Segnalare i cattivi odori attraverso lo smartphone, indicando dove e quando sono stati percepiti e con quale intensità. Quella…
Dall’unità odorimetrica europea all’olfattometria dinamica: capire come viene trasformato un odore in un dato misurabile e quali strumenti vengono utilizzati per valutarne l’impatto sul territorio Le emissioni odorigene sono emissioni in atmosfera caratterizzate dalla presenza di sostanze o miscele capaci di provocare una percezione olfattiva. Possono provenire da depuratori, allevamenti, impianti di trattamento dei rifiuti,…
Dai depuratori agli impianti di compostaggio, la biofiltrazione sfrutta l’azione dei microrganismi per degradare numerosi composti presenti nell’aria. Ecco come è fatto un biofiltro, quali sostanze può trattare e quali parametri ne determinano l’efficienza I biofiltri per odori sono sistemi di trattamento dell’aria che utilizzano l’attività dei microrganismi per degradare numerosi composti responsabili delle emissioni…
Il progetto sviluppa uno strumento compatto per identificare i composti odorigeni nei luoghi in cui si manifestano le molestie. Misure in continuo, versione a valigetta e dati meteorologici per ricostruire la diffusione dei miasmi Un gascromatografo portatile per il monitoraggio degli odori direttamente sul territorio, capace di separare e riconoscere i composti presenti nell’aria e…