L’impianto di Narni dovrà potenziare aspirazione e contenimento delle emissioni. Previsti circa dodici mesi di sospensione del trattamento biologico durante gli adeguamenti. In preparazione anche una centralina e un’indagine territoriale con il Politecnico di Milano

Un naso elettronico vicino al centro abitato, interventi sui capannoni e un’indagine per ricostruire gli apporti emissivi dell’intera area. Il rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale dell’impianto Green Asm di Nera Montoro, nel comune di Narni, introduce nuove prescrizioni per affrontare le criticità ambientali e contenere i disagi olfattivi.

La Regione Umbria ha comunicato l’8 ottobre la conclusione del riesame dell’AIA per la struttura di digestione anaerobica e compostaggio. L’efficacia dell’autorizzazione è subordinata agli adeguamenti e alla verifica della loro conformità da parte degli organi di controllo, come spiega la comunicazione ufficiale regionale. Regione Umbria

Il naso elettronico previsto vicino alle abitazioni

Tra gli obblighi assegnati all’azienda figura l’installazione di un naso elettronico nei pressi del centro abitato, destinato a una rilevazione continuativa.

La comunicazione regionale non specifica il modello, i sensori impiegati, le sostanze rilevabili o le modalità di calibrazione. Questi elementi saranno necessari per comprendere quali informazioni potrà effettivamente fornire il dispositivo e come verranno utilizzate nei controlli.

In generale, un naso elettronico interpreta le risposte di più sensori per riconoscere profili associati a gas o miscele. Le prestazioni dipendono dai materiali sensibili, dall’elaborazione dei segnali e dalle condizioni di impiego: aspetti descritti nella pubblicazione scientifica Electronic Noses: From Gas-Sensitive Components and Practical Applications to Data Processing. www.mdpi.com

Nel caso di Nera Montoro, il dispositivo rappresenta quindi una componente del programma di sorveglianza. Il suo contributo dovrà essere valutato insieme agli altri accertamenti previsti.

Aspirazione potenziata e portoni ad apertura alternata

Le prescrizioni intervengono anche sul contenimento degli odori all’interno dello stabilimento. Green Asm dovrà potenziare l’aspirazione dell’aria e ripristinare la tenuta dei capannoni, con controllo continuo della pressione interna e dei sistemi di filtrazione.

Per l’ingresso dei camion è prevista una bussola di conferimento con portoni automatici ad apertura alternata. Questa configurazione serve a limitare la comunicazione diretta tra gli ambienti di lavorazione e l’esterno durante il passaggio dei mezzi.

Sono richiesti inoltre l’innalzamento delle barriere per i materiali stoccati, il lavaggio automatico delle ruote dei veicoli in uscita e la separazione delle acque piovane dai liquidi di processo.

L’adeguamento si inserisce nel quadro delle migliori tecniche disponibili per il trattamento dei rifiuti. Le conclusioni BAT europee comprendono misure per prevenire e ridurre le emissioni odorigene e condizioni specifiche per il trattamento biologico. EUR-Lex

Durante i lavori stop a digestione e compostaggio

La fase transitoria ha una durata stimata di circa dodici mesi. Prima dei cantieri principali, l’azienda dovrà completare i processi in corso e svuotare progressivamente tutte le sezioni da rifiuti, matrici organiche e compost.

Durante questo periodo saranno vietate le attività ordinarie di trattamento biologico, digestione anaerobica e compostaggio. Potrà proseguire soltanto la trasferenza temporanea dell’organico proveniente dai comuni del Sub-Ambito 4 dell’AURI, da inviare a impianti terzi.

Lo scarico dovrà avvenire in una fossa al chiuso, con aspirazione attiva e successivo ricarico sui mezzi autorizzati. La permanenza massima sarà di 24 ore, estendibile a 48 nelle circostanze indicate. Anche la trasferenza dovrà fermarsi durante i lavori di potenziamento dell’aspirazione.

Una centralina e uno studio sull’intera area

Accanto alle prescrizioni per Green Asm, sono in istruttoria l’installazione di una nuova centralina della qualità dell’aria e lo sviluppo di un’indagine odorigena con il Politecnico di Milano.

L’indagine avrà l’obiettivo di individuare i diversi apporti emissivi nell’area di Nera Montoro. L’approfondimento territoriale consentirà quindi di ampliare l’osservazione oltre il singolo stabilimento.

Centralina, naso elettronico e studio odorigeno sono iniziative con funzioni da definire e coordinare. La comunicazione non ne annuncia l’entrata in esercizio né presenta risultati già acquisiti.

Relazioni bimestrali e segnalazione dei guasti

L’azienda dovrà aggiornare Regione, ARPA e Comune di Narni ogni due mesi sull’avanzamento dei lavori e comunicare anomalie tecniche o guasti entro 24 ore.

I prossimi passaggi riguarderanno dunque l’esecuzione degli adeguamenti, le verifiche di conformità e la preparazione degli strumenti di monitoraggio. Per valutare l’efficacia delle misure contro gli odori serviranno i risultati dei controlli e delle rilevazioni successive.


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