I controlli hanno individuato criticità nella gestione degli impianti che possono contribuire ai disagi segnalati dai residenti. Gli approfondimenti proseguono: gli episodi non sono stati attribuiti a un’unica fonte
Un primo riscontro concreto emerge dalle verifiche sui cattivi odori tra Ceriano Laghetto e i comuni vicini. Un’ispezione di ARPA Lombardia presso un’attività produttiva ha rilevato inosservanze delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione ambientale.
Le condizioni riscontrate possono contribuire alle molestie denunciate dai cittadini. Rimane però aperta la ricerca di eventuali altre sorgenti: gli accertamenti disponibili non consentono di ricondurre tutti gli episodi alla stessa attività.
La notizia, riportata da MonzaToday, segna un passaggio nella vicenda: alle segnalazioni dei residenti si aggiunge ora un elemento tecnico sul quale gli enti competenti dovranno intervenire.
Che cosa è emerso dall’ispezione
Gli esiti sono stati trasmessi il 6 ottobre alla Provincia di Monza e della Brianza, al Comune e ad ATS Brianza. Secondo la comunicazione comunale del 7 ottobre, le inosservanze riguardano la gestione degli impianti.
ARPA ha indicato gli interventi necessari e annunciato l’avvio dei procedimenti di propria competenza. Alla Provincia spetta valutare i conseguenti provvedimenti sull’autorizzazione; agli uffici comunali è stata richiesta una verifica della documentazione amministrativa dell’azienda. ATS è stata chiamata ad approfondire gli aspetti sanitari. Comune di Ceriano Laghetto
La comunicazione pubblica non precisa quali prescrizioni siano state disattese e non identifica l’attività. Non permette quindi di descrivere uno specifico guasto, un sistema di abbattimento inefficiente o il superamento di un determinato limite emissivo.
Le segnalazioni estive e l’area di Villaggio Brollo
Le verifiche arrivano dopo un’estate caratterizzata da proteste e richieste di intervento. Nella comunicazione del 16 settembre, Ceriano Laghetto e Solaro avevano sollecitato controlli urgenti dopo l’aumento delle segnalazioni tra giugno e agosto.
L’attenzione si era concentrata sul comparto industriale di via Milano, a Villaggio Brollo, e sulle vicine zone residenziali. I racconti dei cittadini descrivevano odori simili al bitume al mattino e alla plastica bruciata nelle ore serali. Si tratta di descrizioni percettive, che non equivalgono all’identificazione delle sostanze presenti nell’aria. Comune di Ceriano Laghetto
Orari e caratteristiche differenti rendono particolarmente importante confrontare gli episodi, evitando di considerarli automaticamente manifestazioni della stessa emissione.
Il confronto in Prefettura e le valutazioni sanitarie
Il problema è stato affrontato anche durante un incontro in Prefettura il 29 settembre, dedicato alle segnalazioni di Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate e Limbiate.
In quella sede, secondo il resoconto comunale, ARPA e ATS avevano riferito che le verifiche svolte fino a quel momento non evidenziavano dati indicativi di situazioni di pericolo per la cittadinanza. Una valutazione riferita agli elementi allora disponibili, precedente alla trasmissione degli esiti del 6 ottobre. Comune di Ceriano Laghetto
La richiesta di ulteriori approfondimenti sanitari dovrà quindi essere letta alla luce delle nuove informazioni, senza anticiparne le conclusioni.
Un monitoraggio territoriale per distinguere le possibili sorgenti
Il primo tavolo interistituzionale del 24 settembre aveva già evidenziato la presenza di più attività produttive e di odori con caratteristiche diverse.
Gli enti hanno previsto un percorso strutturato di monitoraggio delle molestie olfattive, il MOLF, coordinato da Ceriano Laghetto con i comuni coinvolti. Le segnalazioni saranno confrontate con orari, condizioni meteorologiche e direzione del vento. La campagna, indicativamente di tre mesi, dovrà essere programmata nella stagione più adatta a osservare il fenomeno; nel frattempo continueranno i controlli. Comune di Ceriano Laghetto
Il prossimo passaggio è il tavolo del 19 ottobre
Il sindaco Massimiliano Armando Occa ha convocato un nuovo tavolo tecnico per il 19 ottobre, dedicato agli esiti ispettivi, agli interventi conseguenti e alla preparazione del monitoraggio. Comune di Ceriano Laghetto
Per i residenti, i prossimi aggiornamenti dovranno chiarire quali misure saranno adottate, come ne verrà verificata l’efficacia e quali altre sorgenti resteranno oggetto di accertamento. Il riscontro nell’attività ispezionata rappresenta un avanzamento dell’indagine, mentre la ricostruzione dell’intero fenomeno rimane in corso.


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